ATYPO CALL 01 Post-publishing art project – Presentazione del catalogo

cadioli

Domenica 9 marzo, in occasione del finissage della mostra “Atypo CALL 01″, allo Studio Gennai arte contemporanea-associazione culturale, verrà presentato il catalogo dell’esposizione!!! Non mancate, dalle ore 18!!!! (Y) #postpublishing #publishing #artbooks #art #books

Di seguito il comunicato stampa:

ATYPO CALL 01 Post-publishing art project
Presentazione del catalogo

a cura di Silvana Vassallo e Alessandra Ioalé

Galleria Studio Gennai – Pisa

Presentazione Domenica 9 marzo 2014 ore 18

Domenica 9 marzo presso la galleria Studio Gennai-Arte Contemporanea alle ore 18 si terrà la presentazione del catalogo della mostra ATYPO CALL 01.Post-publishing art project, la collettiva con libri d’artista di Marco Cadioli, Massimo Cittadini, Delio Gennai, Ilaria Sabbatini, tekiuen e Tatiana Villani. Il catalogo, a cura di Alessandra Ioalé e Silvana Vassallo, documenta il lavoro svolto dagli artisti attraverso schede critiche e biografiche, ed è arricchito da un notevole apparato iconografico a cui si può accedere tramite i QR code che accompagnano le schede dei singoli artisti. Le fotografie delle opere sono state realizzate da Dania Gennai, mentre il progetto grafico è stato ideato da Genau.
Per la mostra ogni artista è stato chiamato a confrontarsi sulle tematiche individuate da Atypo, secondo lo spirito di scambio e di apertura che contraddistingue il modo di operare del gruppo,composto da un team di artisti e curatori che, a partire dal 2012 (suo anno di nascita), hanno iniziato a interrogarsi su possibili configurazione del post-publishing attraverso la lente della ricerca artistica.
Un primo evento significativoin questo senso è stata la mostra It’s so a-typ(o)ical. Il libro d’artista nell’era della riproduzione digitale, realizzata nel febbraio del 2013 presso la Galleria Studio Gennai di Pisa, con le opere degli artisti fondatori del collettivo. A distanza di un anno, la Galleria Studio Gennai, da sempre impegnata nell’opera di promozione e diffusione del libro d’artista, ha messonuovamente a disposizione il suo spazioper l’esposizione delle sei opere scelte, contraddistinte da soluzioni estetiche originali e variegate: Seen from above, di Marco Cadioli, prende vita da un progetto di net art e trasferisce su carta immagini della superficie terrestre catturate tramite Google Earth, citando il formato dell’atlante e della cartina pieghevole; il libro-oggetto Logosdi Tatiana Villani e il libro-collage Hai visto passare un gatto nero di tekiuen trovano una propria estensione nella rete, riflettendo sul ruolo dei QR code inseriti nelle opere come vie d’accesso a ulteriori informazioni, rispettivamente per Villani alla documentazione del complesso e articolato processo di ideazione e realizzazione dell’opera, che ha richiesto anche l’utilizzo di una stampante 3D, e per tekiuen come rimando a un blog di controinformazione aperto al contributo dei lettori; Libro illeggibile di Delio Gennai,invece, “oscura” la leggibilità del QR code, negandone la funzionalità, ma giocando sulla sua similitudine con la scrittura cufica geometrica; infine la rete diventa luogo dove si genera il libro e ne diviene canale di distribuzione sia per De Ludo alphabetico di Massimo Cittadini, che per Bouquet, l’opera di Ilaria Sabbatini che lascia al pubblico la possibilità di effettuare e ordinare on line la sua composizione di raffinate immagini fotografiche di fiori.
La molteplicità di strategie compositive e diversità di ottiche di osservazione adottate dai singoli artisticostituiscono materia di stimolo e arricchimento per la ricerca condotta da Atypo, e in questo senso la mostra presso lo Studio Gennai e la produzione del catalogo rappresentanouna tappa importante di un progetto più ampio, volto a creare un archivio di opere on-line e off-line.
www.atypo.org
Un ringraziamento sentito va a tutti gli artisti che hanno dato fiducia e hanno generosamente contribuito a questo progetto e al gruppo GENAU per la grafica di questo catalogo.

Atypo
Atypo è un progetto di casa editrice virtuale il cui scopo è la promozione e produzione di libri d’artista reali, sia unici che replicabili, che si rapportano all’immateriale mediatico e della rete in maniera creativa e atipica. Nato nel 2012 il gruppo è composto da curatori ed artisti chefondano la propria riflessione intorno al ruolo che il libro d’artista può avere nell’era post-digitale e degli e-book. Atypo intende promuovere e produrre libri d’artista che: vanno oltre la parola scritta; riconfigurano la materialità dell’oggetto “libro”; remixano i diversi generi; integrano in qualsiasi maniera elaborati digitali; stimolano all’emulazione e al “fai-da-te”. Atypo intende essere una vetrina on-line ma anche creare eventi espositivi di presentazione e promozione dei “libri” inseriti nel proprio catalogo. Nel febbraio 2013 Atypo ha realizzato la sua prima mostra di libri d’artista presso la Galleria Studio Gennai di Pisa e recentemente (15-28 settembre) ha partecipato alla mostra di libri d’artista svoltasi a Crespina nell’ambito della manifestazione ConTesto non contesto. Nuove narrazioni tra le arti. Ha svolto inoltre presentazioni e workshop all’interno di Istituzioni e Festival di respiro internazionale, tra cui il festival Transmediale di Berlino, l’Internet Festival di Pisa e l’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo. A Typo è costituito da: Lucia Francesconi, Alessandra Ioalè, Luca Leggero, Marcantonio Lunardi, Clemente Pestelli, Ilaria Sabbatini, Silvana Vassallo, Giacomo Verde.
www.atypo.org

Marco Cadioli
Marco Cadioli è nato a Milano dove vive e lavora. Ha realizzato reportage dai giochi di guerra online, come fotografo “embedded” nello stile di Robert Capa e con il suo avatar Marco Manray ha pubblicato immagini dei mondi virtuali su quotidiani e riviste internazionali. Il lavoro di Marco Cadioli si concentra da sempre sulla documentazione delle simulazioni e dal 2009 la mappa è il territorio delle sue esplorazioni, concentrando l’attenzione sulla replica 1:1 del mondo in progetti come Google Maps e Google Earth. Vive e lavora a Milano, dove è docente presso l’Accademia di Comunicazione. Fra le sue mostre personali, ricordiamo: DerNeueWanderer (Overfoto, Napoli 2009), AbstractJourneys (Gloriamaria Gallery, Milano 2012) e Necessary Lines (Link Point, Brescia 2014). Dal 2004 ha preso parte a festival e collettive a livello nazionale e internazionale, tra cui: Premio Michetti, Francavilla al Mare 2005; Superneen, Milano 2006; Netspace, MAXXI, Roma 2007; Atopic Festival, Parigi 2009 e 2010; FotoGrafia, Macro Testaccio, Roma 2010; Neoludica, Biennale di Venezia 2011;AFK, Casino Luxembourg 2011; BYOB, Museo Pecci Milano 2012; InterAccess Electronic Media Arts Centre, Toronto 2013.
www.marcocadioli.com

Massimo Cittadini
Massimo Cittadini è nato nel 1959 ad Ascoli Piceno. Vive e lavora tra Firenze e Carrara. Di formazione architetto, a partire dalla metà degli anni ottanta opera nell’ambito dell’arte digitale e interattiva. Ha partecipato a rassegne video e mostre nazionali e internazionali sia da solo che in collaborazione con altri artisti, tra cui Giovanotti Mondani Meccanici (GMM), il gruppo di danza Avventure in Elicottero, il gruppo TransductorsConnections, TamTeatromusica. Nel 1994 ha vinto il X° premio Oscar Signorini sulla computer art, organizzato dalla rivista D’Ars. Nel 1998 insieme a Giacomo Verde, Annamaria Monteverdi e Andrea Balzola ha fondato il gruppo “zoneGemma” con l’obiettivo di lavorare sul teatro tecnologico, producendo lo spettacolo Storie Mandaliche. Dal 2003 ha tenuto corsi di computer art, web design e installazioni multimediali. Attualmente è presidente della Scuola di Nuove tecnologie dell’arte dell’Accademia di Belle arti di Carrara.
www.mutoto.org

Delio Gennai
Delio Gennai è nato a Legoli di Peccioli nel 1948. Vive e lavora a Pisa. A partire dagli anni ’80 la sua ricerca si è concentrata sulle tracce di iconografia araba presenti nel patrimonio artistico della città di Pisa, trasfigurate in un nuovo personale idioma in bilico tra astrazione e decorazione, fatto di trasparenze, profili, bianco su bianco, profondità originate dal doppio e dal positivo-negativo, piuttosto che dall’illusionismo prospettico. Nel corso degli anni il vocabolario segnico di Gennai è stato arricchito dalle rappresentazioni grafiche del mondo vegetale tratte da vecchi libri di botanica e genetica. Nel 1987 ha fondato un’associazione culturale e aperto una galleria, lo Studio Gennai, allo scopo di promuovere l’arte contemporanea. Nel corso degli anni l’attività artistica e quella di organizzatore di mostre ed eventi si sono strettamente intrecciate, dando vita a numerosissime manifestazioni e mostre, in collaborazione con enti pubblici e privati e con altre gallerie. Tra le mostre personali più recenti ricordiamo “Delio Gennai. Laboratorio di segni” (Museo Nuova Era, Bari, 2013) e “Consonanze” (Il Gabbiano Arte Contemporanea, La Spezia, 2011).
www.studiogennai.it

Ilaria Sabbatini
Ilaria Sabbatini nasce a Lucca e vive e lavora tra Lucca e Firenze. Di formazione umanistica (filologia neolatina e storia medievale), ha all’attivo diverse pubblicazioni scientifiche nel campo della storia e della letteratura medievale. Dal 2006 fa parte del consiglio scientifico della rivista “La porta d’Oriente”, nel 2009 è stata co-fondatrice della collana Viatores e dal 2012 collabora con la rivista online Cultura Commestibile. Si occupa di fotografia fin dal 1997 ed ha partecipato a diverse mostre collettive. Ha pubblicato per Alfabetomorso e ha realizzato diverse collaborazioni artistiche. Dal 2011 è produttrice dei film realizzati da REALAB in campo videoartistico, compreso The stoneriver, vincitore del premio Poggiali come miglior documentario al Festival del Cinema di Roma. Nel 2013 ha fondato insieme ad altri curatori e artisti il collettivo Atypo con il quale ha iniziato a lavorare su progetti che integrano fotografia e arte digitale.
http://ilariasabbatini.blogspot.it/

Tekiuen
Tekiuen è nata a Campobasso nel 1978. Vive e lavora a Pisa. Di formazione umanistica, tekiuen opera in un ambito sperimentale multidisciplinare all’incrocio tra musica elettronica, teatro e arte digitale. Le sue opere consistono principalmente in installazioni caratterizzate da una forte componente partecipativa e di impegno sociale e spesso sono legate a progetti site-specific radicati nel territorio. No border, antisessista e animalista, di mestiere fa la libraia e collabora attivamente con le Associazioni “Multiversim Arte” e “Artiglio” di Pisa. Tra i lavori più recenti, ricordiamo le installazioni: Jailbird, con la collaborazione di Massimo Cittadini (Palazzo Pretorio, Vicopisano, 2010); Persona, personae, nell’ambito della manifestazione musicale Galaxia Medicea 2011 (Cappella del Palazzo Mediceo di Serravezza); Prova a immaginare (Associazione Culturale Imago, Pisa, 2012); Cut-up yourmind, (Associazione Casa della Donna, Pisa 2013); Ex-voto, suspecto (Spazio Espositivo in progress Via Garofani 14, Pisa, 2013).
http://tekiuen.blogspot.it/

Tatiana Villani
Tatiana Villani è nata a Bergamo nel 1974. Vive e lavora a Viareggio. L’artista si avvale di diversi medium (pittura, fotografia, installazione, video, arte relazionale) per trattare tematiche inerenti all’uomo e al suo rapporto con l’ambiente. Il proprio bagaglio professionale spazia dalle arti visive, al teatro, alla terapia artistica applicata a varie aree del sociale. Tra gli ultimi progetti editoriali a cui ha collaborato: la rivista BAU contenitore di cultura contemporanea, la rivista franco-tedesca Point d’ironie, il catalogo Pneumatic Circus per Transmediale 2013 Berlin e il libro Logos per Atypo. Tra i recenti progetti artistici personali: Metaproject (Zagabria), Sewing or sowing (Rajasthan), körperland (università di Tor Vergata e personale a Pietrasanta).
www.tatianavillani.com

Contatti:
STUDIO GENNAI Arte Contemporanea
Via San Bernardo, 6 56125 Pisa
Cell. 348 8243760
mail:studiogennai@yahoo.it
www.studiogennai.it